Teatro

Il teatro è una delle passioni letteralmente “di famiglia”, dato che mio padre da sempre ne è appassionato, ed ha fondato una compagnia amatoriale che recita in vernacolo calabrese ormai “storica” (I commedianti). Ho avuto così modo di vivere oltre 20 anni di esperienze – concentrate nel periodo estivo, in prevalenza – da attore, ma anche tecnico audio/luci, assistente di scena e collaboratore del gruppo.

La mia prima esperienza sul palco, da quello che ricordo, risale ad un’estate del 1997, e – da allora – ho avuto modo di interpretare diversi ruoli, spesso rielaborando con papà – se non stravolgendo, a volte – alcuni dei testi più brillanti, con l’ovvia assunzione di mantenere rispetto per i  classici, pur personalizzandoli.

Tra le opere in cui mi sono impegnato:

  • Natale in casa Cupiello (edizione sia in due che in tre atti del classico di E. De Filippo)
  • Ppe ccurpa du caputrenu, tratto dal vaudeville francese Niente da dichiarare, di Maurice Hennequin e Pierre Veber: lavoro molto particolare, il nostro, perchè abbiamo ridotto il lavoro e re-inventato il finale, riscrivendolo quasi del tutto
  • Cchi bbella duminica!, tratto da “Il settimo si riposò” di S. Fayad
  • Il morto sta bene in salute, giallo comico di G. Di Maio, in cui ho interpretato il gangster siciliano, forse uno dei ruoli che ho amato di più

Alcuni video delle mie interpretazioni con la compagnia potete trovarli di seguito.