Salvatore
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Guida pratica (e breve) all’horror sociologico
Mi è capitato di recente di leggere un articolo sul declino degli horror sociologici: quel sottogenere di cinema horror in cui la rappresentazione della storia diventa una metafora / allegoria politico-sociale. L’argomentazione in questione mi ha lasciato perplesso, devo dire: si fa partire l’origine degli horror di questo tipo da Scappa – Get out!, che…
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Corti di fantascienza degni di nota: “Pathos” (2009, Dennis Cabella, Marcello Ercole, Fabio Prati)
In un futuro post apocalittico la Terra è un deserto inospitale e sommerso di spazzatura: gli uomini vivono in squallide stanze chiuse, nelle quali pagano mediante carta di credito anche per sognare… In breve. Corto “mordi e fuggi” all’italiana, che cita apertamente il tema distopico alla Verhoeven, si fa contaminare sia da “The cube” che…
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Le colline hanno gli occhi è l’orrore sociologico di Wes Craven
Una famiglia con l’auto in panne si ritrova casualmente in una zona desertica: poco dopo si imbatte in un gruppo di criminali cannibali. Les jeux sont faits. La seconda opera di Craven, che focalizza ancora una volta un horror “sociologico” estremo e molto disturbing, incentrato sul comportamento di una famiglia ordinaria trovatasi in una situazione…
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Tarantino e gli omaggi al cinema di arti marziali: “Kill Bill Vol. 1”
Una sposa incinta è ferita e sanguinante: un uomo l’ha appena aggredita e sta per spararle. In breve. Tarantino omaggia i film di arti marziali di ogni ordine e grado, proponendo un kolossal del genere: fantasioso, ricco di violenza e colpi di scena. Girato con un budget di almeno $60,000 (solo per l’armeria), Kill Bill…
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La moglie dell’astronauta: la fantascienza che riuscì solo in parte
Una coppia di astronauti esperti subisce, durante una missione in orbita, quella che sembrerebbe una tempesta magnetica, attraversando due minuti in cui perde i contatti con la Terra: rientrano a casa, e nessuno dei due sembra aver voglia di raccontare cosa sia accaduto. Quale mistero si nasconde in quei due, interminabili minuti di oscurità? In…
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Society – The horror è una metafora del mondo in cui viviamo
Billy è di famiglia benestante nell’America di fine anni ’80: dovrebbe essere felice, godersi le sue giornate spensieratamente e passare le notti con le donne più belle di Beverly Hills. Eppure qualcosa lo turba, non dialoga coi genitori, vive ambiguamente i propri rapporti ed è tormentato da paure inspiegabili. Un orrore incredibile sta per spalancare…
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Vital racconta l’amore dal punto di vista di Shinya Tsukamoto
“Tutti i tuoi felici, falsi ricordi: che possibilità ho, io, contro tutto questo?” In breve: non è certo uno dei migliori film del regista giapponese, oltre ad essere insolitamente lacrimoso e (a tratti) con scarso mordente. Adatto, forse, ai neofiti per avvicinarsi senza “traumi” al suo incredibile cinema (il regista è quello di Tetsuo). Tsukamoto…
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Blade Runner: la fantascienza filosofica di Ridley Scott
All’interno di una Los Angeles distopica nell’anno 2019, la tecnologia ha consentito di creare i “replicanti”, androidi o robot fortemente umanizzati, utilizzati per servire gli esseri umani e esteticamente non distinguibili da questi ultimi. Sei di essi, particolarmente evoluti e dotati di possente forza fisica, sono fuggiti dalle colonie extramondo e cercano di introdursi nella…
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Paura 3D: sarebbe stato ugualmente bello anche senza 3D
Tre giovani della periferia romana si intrufolano nella villa di un ricco marchese: sarà l’inizio di un incubo … In breve. Il cinema horror italiano non è solo trash e arte di arrangiarsi, come certa editorìa prova a farci credere: è vivo e vegeto anche nel 2012 – e i Manetti Bros. ne danno una…