I 16 film horror più paurosi di sempre

#7 Martyrs (P. Laugier, 2008)

Si presenta al pubblico con uno stile pulp e di pura azione, ma si tratta in realtà di uno degli horror più cupi e brutali degli ultimi anni: anche qui è il sottotesto a farla da padrone, incentrato sulle capacità manipolative e sul martirio inteso come espiazione di una vita di peccati. La creatura filmica di Laugier proietta in modo esplicito – e spesso insostenibile – estrema crudeltà e violenza sugli occhi dello spettatore. Qui la recensione completa del film