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Che cos’è un pleonasmo

Il pleonasmo è una figura retorica che consiste nell’aggiungere una parola o un’espressione superflua a un concetto già espresso, senza aggiungere significato. In altre parole, è una ridondanza linguistica. Un esempio comune di pleonasmo è l’espressione “salire su”, poiché “salire” implica già un movimento verso l’alto. Tuttavia, talvolta il pleonasmo può essere utilizzato a fini stilistici o espressivi.

Esempio di pleonasmo:

  1. “Uscire fuori” – l’aggiunta di “fuori” è superflua, poiché “uscire” implica già un movimento verso l’esterno.
  2. “Vedere con i propri occhi” – l’aggiunta di “con i propri occhi” è ridondante, poiché vedere è un’azione che coinvolge gli occhi.

Uso del pleonasmo nella letteratura e nel cinema: A volte, gli autori, poeti e sceneggiatori utilizzano il pleonasmo a scopo stilistico per enfatizzare un concetto o creare un impatto emotivo. Ad esempio, potrebbero usare una forma di pleonasmo in un dialogo o in una descrizione per sottolineare un’idea in modo più marcato. Tuttavia, è importante notare che l’uso eccessivo di pleonasmi può apparire come una debolezza stilistica, a meno che non sia intenzionale e motivato.

Esempio letterario: “In un silenzio totale, udii solo il sibilo del vento.”

Esempio cinematografico: In una sceneggiatura cinematografica, un personaggio potrebbe dire: “Mi ha detto personalmente di non fidarmi di lui.” L’aggiunta di “personalmente” è ridondante, ma potrebbe essere utilizzata per sottolineare l’importanza della comunicazione diretta.

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“Ripetitiva,” “ridondante,” “superflua,” e “inutile” sono sinonimi nonchè alcune parole che possono essere associate al concetto di “pleonastica.” Ecco alcune frasi di esempio che utilizzano queste parole in contesti che riflettono il significato di pleonastico:

  1. “La sua risposta era così ripetitiva che tutti si annoiarono dopo pochi minuti.”
  2. “Hai notato quanto la sua spiegazione fosse ridondante? Avrebbe potuto dirlo in metà delle parole.”
  3. “L’uso di parole superflue rendeva il discorso confuso e difficile da seguire.”
  4. “La descrizione era così inutile che non aggiungeva nulla alla comprensione del problema.”

Queste parole possono essere utilizzate per descrivere situazioni in cui l’espressione o la comunicazione contiene elementi aggiuntivi che non contribuiscono in modo significativo al messaggio o alla comprensione.

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