E Johnny prese il fucile (1971, Dalton Trumbo)

Il giovane americano Joe Bonham viene chiamato al servizio di leva ed inviato a combattere sul fronte francese, rimanendo orribilmente ferito in seguito ad una granata: è ancora vivo, ma non può comunicare col mondo esterno… In breve. Capolavoro di cinema formalmente introspettivo, basato quasi esclusivamente sull’alternanza tra il presente (in bianco e nero) ed […]

Qualcosa striscia nel buio (M. Colucci, 1971)

Un gruppo di automobilisti resta bloccato nei pressi di una villa abbandonata: scopriranno di non essere soli all’interno dell’edificio… In breve. Interessante per le atmosfere e gli inserti horror-surreali, ma il clima generale è quello giallo classico (alla “Dieci piccoli indiani”) e Colucci non deluderà gli appassionati. Visto oggi, resta un film con qualche buona […]

Occhi bianchi sul pianeta Terra (B. Sagal, 1971)

Nello scenario di una Los Angeles degradata ed abbandonata si aggira lo scienziato Robert Neville: apparentemente l’ultimo uomo rimasto sulla Terra, dopo un’epidemia che ha trasformato la maggioranza delle persone in esseri dall’aspetto pallido, soggiogati alla volontà dell’inquietante guru Matthias… In due parole. Occhi bianchi sul pianeta Terra è uno di quei cult considerati tali […]

La vestale di Satana (Harry Kümel, 1971)

Stefan e Valerie sono una coppia di novelli sposi che si ferma in un albergo di Ostenda prima di prendere il traghetto che li porterà in Inghilterra. Nel luogo sopraggiunge la contessa Elizabeth Bathory, che inizia a mostrarsi gentile e disponibile nei confronti dei due… Recensendo un classico del cinema horror come questo diventa difficile […]

Arancia meccanica (S. Kubrick, 1971)

Alex DeLarge è un giovane londinese che trascorre le giornate tra risse e stupri, accompagnato da una banda di degenerati degni compari: arrestato, viene sottoposto ad un esperimento di rieducazione (“la cura Ludovico”, fortemente promossa da un candidato ministro) dagli esiti imprevedibili. In breve. Il saggio di ultra-violenza cinematografica per eccellenza: senza dubbio tra i […]

Reazione a catena (M. Bava 1971)

Considerato il padre dello slasher-movie, è uno dei capolavori assoluti horror-thriller italiani: ricco di suspance, splatter, intrighi, buona recitazione e sano cinismo. Un capolavoro del grande Mario Bava, diventato un cult fino ad oggi anche se – bisogna dire – (ri)scoperto in ritardo a causa di una distribuzione non eccelsa, almeno all’inzio. Reazione a catena […]

Le tombe dei resuscitati ciechi (De Ossorio, 1972)

La campeggiatrice Virginia incontra una vecchia amica, Betty; ooco dopo decide di scendere dal treno in corsa ed accamparsi in un villaggio abbandonato, giusto nei pressi del cimitero dell’abbazia di Bercham… “Le tombe dei resuscitati ciechi” è una produzione spagnolo-portoghese del 1971, del regista Armando De Ossorio: un film che vive su stilemi che evocano […]

Giornata nera per l’ariete (L. Bazzoni, 1971)

Durante la festa di capodanno il timido John Lubbock – un giovane insegnante – assiste con sofferenza alle effusioni di Isabelle, ricchissima donna del posto, con il suo più grande collega (Valmont), suo promesso sposo. Poco dopo Lubbock viene aggredito da uno sconosciuto mentre torna a casa, mentre Andrea, un giornalista con problemi di alcool, […]

La morte cammina con i tacchi alti (L. Ercoli, 1971)

Un tale di nome Rochard viene ucciso da un uomo incappucciato: il movente sembra legato ad un tentato furto, così le autorità interrogano Nicole, figlia della vittima e celebre attrice da nightclub. La donna sostiene di non sapere nulla in merito, ma poco dopo l’assassino inizia a minacciarla falsificando la voce mediante un apparecchio elettronico […]