Chi l’ha vista morire? (A. Lado, 1972)

Lo scultore Franco Serpieri riceve a Venezia la figlia Roberta, che abita con la madre ad Amsterdam: dopo la sua scomparsa si ricollega il caso a quello avvenuto anni prima in Francia: un killer in abiti femminili che sembra mirare le bambine coi capelli rossi… In breve. Notevole giallo all’italiana caratterizzato dall’ambientazione cupa ed inquietante […]

The last house on dead end street (1972, R. Watkins)

Appena scarcerato per spaccio di droga, il regista in crisi Terry Hawkins decide di vendicarsi della società realizzando dei film snuff (filmati in cui si vedrebbero esecuzioni e morti reali); alcune persone vengono catturate a tale scopo… In breve. Finto snuff crudele e nichilista, emulo della lezione del primo Craven e portato all’eccesso; meno banale […]

Horror Express (E. Martín, 1972)

Anno 1906, Cina: un antropologo inglese riesce a reperire il fossile di un essere preistorico, e decide di portalo via. Molto presto si risveglierà durante il viaggio in treno, seminando il panico tra i passeggeri… In breve. Originale ibrido di horror e fantascienza ben diretto e ben interpretato, certo assoggettato a ritmi e mezzi dell’epoca. […]

Amore e morte nel giardino degli dei (S. Scavolini, 1972)

Un ornitologo fitta un’antica villa per dedicarsi ai propri studi con tranquillità: si imbatte in un nastro registrato con varie sedute di psicoanalisi. La storia che si delinea, quindi, sembra quella dei precedenti inquilini … In breve. Film poco noto del Sauro Scavolini co-autore, tra l’altro, di soggetto e sceneggiatura del cult Il tuo vizio […]

La notte dei diavoli (G. Ferroni, 1972)

In giro per la Jugoslavia per lavoro, Nicola è costretto a fermarsi da un guasto alla macchina presso un’inquietante famiglia contadina… In breve. Perla di genere horror del regista de Il mulino delle donne di pietra, passata sottogamba fino ai giorni nostri, che meriterebbe una visione soprattutto da parte degli stretti appassionati. Anche chi guarda […]

Frenzy (1972, A. Hitchcock)

Un assassino seriale uccide varie donne a Londra strangolandole con una cravatta: per una serie di circostanze casuali, la polizia sospetta dell’uomo sbagliato… In breve: un buon film, il penultimo, del maestro del brivido, caratterizzato da un perfetto equilibro tra componenti violente (esplicite come non mai per il regista), virtuosismi di camera, elementi di puro […]

Lisa e il diavolo (M. Bava, 1972)

Durante una visita turistica a Toledo Lisa, una giovane turista, si allontana dal gruppo e finisce a visitare un negozio di artigianato, all’interno del quale trova un inquietante figuro dai modi piuttosto gentili (Telly Savalas, il Theo Kojak che tutti ricordano), somigliante tremendamente ad una raffigurazione demoniaca vista in un dipinto poco prima. All’improvviso Lisa sembra […]

La Dama Rossa uccide sette volte (E. P. Miraglia, 1972)

Due sorelle crescono assieme al nonno in una suggestiva villa, e sono terrorizzate da un’antica leggenda che racconta di una Dama Rossa assassina. Diversi anni dopo arriva il momento della scomparsa dell’anziano parente (e dell’eredità), e la misteriosa signora sembra essere di nuovo in azione…

Mio caro assassino (T. Valerii, 1972)

Un giallo piuttosto appetitoso per gli amanti del genere, condito da trama intrigante, vaghi elementi sexploitation ed una trama piuttosto intricata: l’inquietante colonna sonora, dai richiami dichiaratamente argentiani (come del resto l’intero intreccio) è stata firmata da Ennio Morricone.

Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave (1972, S. Martino)

Soggetto abbastanza originale di Sergio Martino, trattasi di delirio cinematografico thriller-erotico in cui la componente sessuale gioca un ruolo preponderante ma assai trascurabile rispetto allo svolgersi della trama. Tra i protagonisti, una giovane Edwige Fenech che mostra un personaggio spocchioso assai efficace anche nella sua valenza drammatica (diversa dai ruoli di fatalona ultra-sexy relegati alla […]