Chi sei? (O. G. Assonitis, R. Barrett, 1974)

Jessica Barrett è la moglie incinta di un discografico di San Francisco; la gravidanza inizia ad assumere contorni inquietanti, ed un medico amico della coppia se ne interessa … In breve. Rip-off chiaramente ispirato a L’esorcista, e (solo in parte) a Rosemary’s baby di Polanski. Di suo, non dovrebbe avere troppi motivi di interesse: eppure […]

Deranged (1974, J. Gillen, A. Ormsby)

Ezra, un hillbilly che ha trascorso la propria vita in una casa di campagna lontano dalla civiltà, rimane sconvolto dopo la morte della madre ed inizia a praticare la necrofilia: è la vera storia, almeno per grandi linee, del serial killer americano Ed Gein. In breve. Cult dell’horror artigianale e splatter a basso costo, possiede […]

Tutti i colori del buio (S. Martino, 1974)

Una donna sopravvive ad un incidente stradale, ed inizia ad essere perseguitata da una setta satanica. In breve. Un Sergio Martino delirante ed onirico, a raccontare una storia accattivante di manipolazione e sensualità. Forse è tutto un incubo. Tutti i colori del buio è uno dei film di Sergio Martino più noti nel panorama del […]

Milano odia: la polizia non può sparare (U. Lenzi)

Giulio Sacchi è un delinquente del milanese, che tra un misfatto e l’altro organizza il sequestro della figlia di un ricco industriale; il commissario Grandi si metterà sulle sue tracce. In breve. Uno dei poliziotteschi più brutali e incisivi mai girati, molto violento in varie sequenze; un cult che ha fatto la storia del suo […]

Cani arrabbiati (M. Bava, 1974)

Una rapina finita male è l’inizio di un road movie da incubo: uno dei migliori cult del cinema estremo all’italiana. In breve: cinismo, claustrofobia, personaggi molto caratterizzati e finalone a sorpresa costituiscono i quattro ingredienti di “Cani arrabbiati” di Mario Bava. Per chi ama i film più disturbanti e controversi è un vero e proprio […]

Non si deve profanare il sonno dei morti (J. Grau, 1974)

Osannato e rivalutato da parte della critica, ma il tutto sarà meglio proposto in molti altri contesti. E poi si sa: in un certo senso i film di zombie sono tutti uguali. Trama in breve. Un motociclista ed una giovane donna si incontrano casualmente, ed iniziano un viaggio che dovrebbe portarli a casa della sorella […]

Non aprite quella porta (T. Hooper, 1974)

Un gruppo di ragazzi si imbatte casualmente nei pressi di un ex mattatoio dove abita una famiglia di schizofrenici dalle insolite abitudini omicide. In breve: dimenticate gli improponibili seguiti – e gli ancor più assurdi prequel proposti dagli anni 80 fino ad oggi.  Questo, il primo, è un grandissimo film: sporco, lugubre, realistico e terrorizzante. […]

L’invenzione di Morel (E. Greco, 1974)

Cosa rimane degli attimi trascorsi piacevolmente assieme ai nostri amici, oppure ai nostri cari? Dove viene fisicamente riposto il passato che scorre inesorabile? Sono le tematiche affrontate dal cult “L’invenzione di Morel“, girato dal regista Emidio Greco, tratto dal romanzo omonimo di Adolfo Bioy Casares e presentato a Cannes nel 1974. “L’invenzione di Morel” è […]

Nuda per Satana (L. Batzella, 1974)

Un medico ed una ragazza, subito dopo un incidente stradale, arrivano in un castello per cercare aiuto: quello che troveranno sarà decisamente surreale. In breve. Un horror-erotico dal registro non banale, con la capacità di impressionare giocando sui contrasti; almeno, nelle intenzioni. Alla prova dei fatti è una sublimazione settantiana del “so bad is so […]

Nero criminale (P. Walker,1974)

Edmund e Dorothy Yates sono una coppia condannata a 15 anni di manicomio: trascorso questo periodo, rientrano a casa ed apparentemente riprendono una vita normale. La figlia e la figliastra, rispettivamente, rientreranno presto a contatto con loro… In breve. Un cupo thriller settantiano in crescendo, che vira verso l’exploitation fino ad una conclusione grottesca e […]

Il profumo della signora in nero (F. Barilli, 1974)

Roma. Silvia Hacherman (Mimsy Farmer), impiegata in un’industria chimica, è alle prese con incubi di natura allucinatoria, apparentemente legati ad un trauma infantile mai superato. Fanno capolino nel frattempo svariati personaggi i quali, con modalità simili ad un celebre film di Polanski, sembrano addirittura complottare contro di lei. In due parole. Film di culto da […]