Johnny Mnemonic (R. Longo, 1995)

Johnny Mnemonic è un “corriere di dati” – con un hard disk impiantato nel cervello – perseguitato dalla Yakuza, la quale vorrebbe impadronirsi delle preziose informazioni che trasporta… In breve. Esemplare mainstream di fantascienza cyberpunk, piuttosto piatto e “telefonato” nonostante qualche sequenza a suo modo notevole (i viaggi nel cyberspazio restano suggestivi, se rapportati all’epoca […]

Il seme della follia (J. Carpenter, 1995)

John Trent è un agente senza scrupoli che stana i truffatori per conto di un’assicurazione, il quale viene incaricato di indagare sulla scomparsa dello scrittore horror americano Sutter Cane. L’uomo è convinto che si tratti di una messinscena di marketing per vendere il nuovo libro, ed inizia a documentarsi sull’autore leggendone le opere (dei “polpettoni” […]

Il giorno della bestia (A. De La Iglesìa, 1995)

Padre Ángel Berriartúa, insegnante di teologia, scopre l’esistenza di un criptogramma all’interno dell’Apocalisse di Giovanni, relativo alla data esatta della fine del mondo (25 dicembre 1995); per entrare rapidamente in contatto con il Male, contatta il commesso di un negozio di dischi heavy metal ed un improbabile mago… In breve. L’originalità non manca e la […]

L’odio (M. Kassovitz, 1995)

24 ore di tensione e violenza vissute dal punto di vista di tre giovani abitanti della periferia parigina, subito dopo alcuni scontri con le forze dell’ordine. In breve. Uno spaccato di violenza urbana dall’impianto tutt’altro che banale, che può permettersi di citare Taxi Driver di Martin Scorsese, Il cacciatore di Michael Cimino e Scarface di Brian […]

Strange Days (K. Bigelow, 1995)

Il film è ambientato nel Capodanno del 1999: l’alba del nuovo millennio viene proposta in una prospettiva completamente distopica. Nella New York del degrado e della repressione poliziesca, infatti, si arriva a spacciare le vite altrui in forma di filmati che è possibile iniettarsi direttamente nel cervello. In questo modo si attua una sorta di […]

Tokyo fist (1995, S. Tsukamoto)

Tokio Fist è la trasfigurazione in chiave realistica di buona parte delle tematiche affrontate da Tetsuo: alienazione, incomprensione umana e sopraffazione fisica del forte sul debole. Le macchine sono qui sostituite dalla forza del pugilato, che diventa metafora di superamento e schiacciamento dell’altro, oltre che di smascheramento delle sue debolezze. Il film piacque molto all’epoca […]