Calvaire (Fabrice Du Welz, 2004)

Un cantante francese gira negli ospizi per fare le proprie serate, in prossimità di Natale: ma il furgone su cui viaggia si guasta, e l’uomo è costretto a farsi ospitare da un cordiale ex umorista… In breve. Exploitation belga di buona fattura, ricco di richiami impliciti al primo Wes Craven ed al cinema di genere […]

Abnormal Beauty (O. Pang, 2004)

Ab-Normal Beauty è una produzione del regista Oxide Pang del 2004, che fonde alla perfezione molti degli stilemi caratteristici del cinema horror nipponico. Agli spettatori più viziati, in un certo senso, non potrà non venire in mente la saga di The Ring, The Eye (di cui il regista fu il medesimo Pang, assieme al fratello […]

Secret Window (David Koepp, 2004)

Uno scrittore horror (Mort Rainey) divorzia dalla consorte, e si chiude in una baita sperduta assieme al proprio cane: immerso in una vita disordinata e caotica, è incapace di riempire una sola pagina e passa le sue giornate nella depressione più acuta. Una mattina si presenta alla sua porta il singolare John Shooter, villano del […]

Saw – L’enigmista (J. Wan, 2004)

Lawrence e Adam, rispettivamente chirurgo e fotografo, si ritrovano imprigionati dentro un bagno senza conoscerne il motivo. “L’enigmista“, un sadico serial killer, ha preparato una micidiale trappola dalla quale i due dovranno provare ad uscire… In breve. Gran film: tensione, gore, ottima regia e recitazione ne compongono l’andamento. Dentro c’è davvero tutto: suggestioni iniziali alla […]

Curse of the Maya (D. Heavener, 2004)

Renee, una giovane donna affetta da manìe depressive, è fidanzata con Jeffrey, il medico che la cura: i due si trasferiscono a scopo terapeutico in una casa sperduta nelle vicinanze del confine con il Messico. La protagonista è affetta da squilibri mentali e si interessa di mitologia Maya: un giorno trova nei pressi della propria […]

Marebito (Takashi Shimizu, 2004)

Un piccolo capolavoro del regista di The Ring, che mescola voyeurismo, vampiri in chiave moderna ed orrori metropolitani. In breve: diretto, lontanto dal linguaggio stereotipato di certo horror nipponico, molto ben realizzato. Una chicca per tutti gli amanti dell’horror. “F non mangia niente, non beve nessun liquido, neanche l’acqua… F è arrivata da un mondo […]

Vital – Autopsia di un amore (2004, Shinya Tsukamoto)

“Tutti i tuoi felici, falsi ricordi: che possibilità ho, io, contro tutto questo?” In breve: non è certo uno dei migliori film del regista giapponese, oltre ad essere insolitamente lacrimoso e (a tratti) con scarso mordente. Adatto, forse, ai neofiti per avvicinarsi senza “traumi” al suo incredibile cinema (il regista è quello di Tetsuo). Tsukamoto […]