Quella casa nel bosco (D. Goddard, 2011)

Cinque amici hanno programmato un weekend in una casa immersa nel bosco (nè questa, nè  questa, nè tantomeno quest’altra): molto presto il senso di isolamento diventerà concreto. In breve. Un excursus horror vagamente “fumettistico” e spudoratamente citazionista, di natura settanta/ottantiana nell’impianto: diverte ed intrattiene al quadrato se si colgono le innumerevoli citazioni, altrimenti è “solo” […]

Crash (D. Cronenberg, 1996)

James (Ballard?) e Catherine, dopo un incidente automobilistico dalle conseguenze disastrose, sviluppano una sorta di pulsione sadomaso. In breve. Impossibile da raccontare, stroncato dalla critica quasi all’unisono, poco lineare, morboso come non mai e permeato da un senso di malattia decisamente fuori dal comune. Non esattamente il film da gustare con l’allegra brigata di amici, […]

Cube (V. Natali, 1997)

Un gruppo di persone si ritrova, senza una ragione chiara, intrappolato in un enorme labirinto tridimensionale dalla forma cubica: numerose stanze comunicanti, cosparse di trappole micidiali. Chi riuscirà a salvarsi? In breve. Ennesimo cult più discusso che visto: un gruppo di individui cerca di trovare una via d’uscita da trappole mortali, alla ricerca disperata di […]

Cosa avete fatto a Solange? (M. Dallamano, 1972)

Una ragazza di un collegio cattolico londinese viene ritrovata uccisa sulla riva di un lago; un professore (Fabio Testi) si trovava lì in barca assieme ad un’altra alunna, con cui ha intrapreso una relazione clandestina, e la ragazza sostiene di aver visto una lama infierire sul corpo di una vittima. Presto i sospetti convergono inevitabilmente […]

Cannibal Holocaust (R. Deodato, 1979)

Quattro giornalisti scompaiono in Amazzonia, ed un docente universitario di antropologia viene inviato sul posto a scoprire cosa sia successo: il resto è un film “cannibalico” di culto, nel bene e nel male. In breve. Una delle pellicole più crude e terrificanti mai viste su uno schermo, che deve buona parte della propria fama ai […]

La casa dei 1000 corpi (R. Zombie, 2003)

Quattro ragazzi si avventurano nella provincia americana alla ricerca di stranezze locali da raccontare in un libro: conoscere il bizzarro Capitano Spaulding, a quel punto, sarà solo l’inizio… In breve. La casa dei 1000 corpi è “Non aprite quella porta” + “exploitation alla Wes Craven” diviso due: anzi, diviso sadicamente in tanti piccoli pezzetti. Niente […]

La casa 2 (S. Raimi, 1987)

Ash si reca in compagnia della ragazza all’interno di una casa maledetta, e le conseguenze saranno ancora più imprevedibili di quelle del capitolo precedente. In breve. Da vedere ad ogni costo: uno dei migliori horror-commedia americani del periodo, una sorta di versione “riveduta e corretta” del primo episodio. Raimi sorprende, esagera con gli effetti speciali […]

La casa (S. Raimi, 1981)

Un gruppo di amici si reca in una casa sperduta per trascorrere un weekend: al suo interno troveranno alcuni orrori sepolti che non aspettavano che si essere risvegliati… In breve. Cult assoluto degli anni 80, imperdibile per ogni fan dell’horror che si rispetti, segna la nascita di Ash come personaggio iconico – nonchè pseudo-fumettistico. Carico […]

La casa nel vento dei morti (F. Campanini, F. Barilli, 2012)

Una rapina ad un ufficio postale nell’Italia del 1947 finisce male: la fuga dei protagonisti ha seguito con mezzi di fortuna, attraversando le campagne parmensi ed ossessionati da rimorsi e paure. Presto i tre si fermeranno nella casa sbagliata… In breve. Prodotto italiano che evoca l’exploitation, più che l’horror vero e proprio, e si pone […]

Cigarette Burns (Masters of Horror, J. Carpenter, 2005)

Si narra la storia di un cinefilo, Kirby Sweetman, che è tormentato dai ricordi della ragazza morta e del padre di lei con il quale ha contratto un debito enorme. Per risollevarsi accetta di cercare un film introvabile, “La Fin Absolute du Monde“, realizzato da un eccentrico regista e proiettato una sola volta in un […]

A morte Hollywood (Cecil B. DeMented, J. Waters, 2000)

Quello che segue sono gli appunti – risalenti ad un numero imprecisato di anni fa: è una delle primissime recensioni che ho pubblicato – che ho preso durante la visione di Cecil B Demented, commedia americana (in Italia tradotta con il consueto slancio di fantasia come “A morte Hollywood”) che ironizza pesantemente sui film low-budget […]