Cosmopolis (D. Cronenberg, 2012)

Il miliardario Eric Packer attraversa Manhattan perchè ossessionato dal volersi recare dal proprio vecchio barbiere: nel farlo, vivrà un’odissea di un giorno tra proteste in città, la morte di un giovane cantante ed incontri intriganti e pericolosi. In breve. Uno dei lavori più complessi ed impegnativi di David Cronenberg, forse dai tempi de Il pasto […]

Cruising (W. Friedkin, 1980)

La polizia di New York indaga su un misterioso serial killer che sembra colpire ripetutamente l’ambiente omosessuale della città: per farlo, infiltra un agente (interpretato da Al Pacino) che rispecchia la corporatura media della vittima… In breve. Film controverso, brutale e girato senza mezzi termini (la versione italiana è tagliata in alcune sequenze considerate scabrose) […]

Calvaire (Fabrice Du Welz, 2004)

Un cantante francese gira negli ospizi per fare le proprie serate, in prossimità di Natale: ma il furgone su cui viaggia si guasta, e l’uomo è costretto a farsi ospitare da un cordiale ex umorista… In breve. Exploitation belga di buona fattura, ricco di richiami impliciti al primo Wes Craven ed al cinema di genere […]

La casa del tappeto giallo (C. Lizzani, 1983)

Sulla falsariga di quanto si vedrà (con risultati decisamente più convincenti) nell’altro semi-sconosciuto La morte avrà i suoi occhi, “La casa del tappeto giallo” (produzione R.P.A. Cinematografica, RAI e SACIS dei primi anni ottanta) indaga psicologicamente sul vissuto dei personaggi, in particolare della protagonista Franca, ossessionata dalla figura del patrigno ed in crisi coniugale col […]

La casa nel vento dei morti (F. Campanini, F. Barilli, 2012)

Una rapina ad un ufficio postale nell’Italia del 1947 finisce male: la fuga dei protagonisti ha seguito con mezzi di fortuna, attraversando le campagne parmensi ed ossessionati da rimorsi e paure. Presto i tre si fermeranno nella casa sbagliata… In breve. Prodotto italiano che evoca l’exploitation, più che l’horror vero e proprio, e si pone […]

La casa sperduta nel parco (R. Deodato, 1984)

Quando si parla di questo film oggi, si pensa meccanicamente ad un “revenge movie” e alla shoxploitation care a Tarantino. La scena dello stupro iniziale, in cui vittima e futuro carnefice vengono inquadrati, in auto, separatamente, è talmente ben congegnata da far credere che si trovino nella stessa vettura. Invece non è così, perchè il […]