Cloverfield (2008, M. Reeves)

Cloverfield è un film di genere apocalittico falso-documentario (mockumentary), girato interamente con una telecamera amatoriale nel 2008: con Lizzy Caplan, Odette Yustman, Michael Stahl-David e Mike Vogel. Era il 1999, ed vidi per due volte di fila (per ragioni inspiegabili per me, oggi: parlerei di attrattività istintiva, al limite) “The Blair Witch Project“: fui molto […]

Cannibal Ferox (U. Lenzi, 1981)

“Il cannibalismo non esiste, è un semplice mito perpetuato dall’uomo bianco e dominatore, utilizzato come paravento per lo sfruttamento del selvaggio e combattere uno stereotipo suggestivo di cannibal ferox“.  Questa, in sintesi, la tesi portata avanti dall’antropologa protagonista (la bella Gloria Davis, interpretata dalla Lorraine De Selle già vista in “Quella villa in fondo al […]

Il centipede umano (First sequence) (T. Six, 2009)

Uno scienziato pazzo rapisce turisti allo scopo di tentare un singolare esperimento, ovvero un centipede umano… In breve: difficile dare una valutazione sintetica in assoluto. A quanto si sente in giro per metà degli spettatori risulterà indigesto ed inguardabile, per l’altra metà sarà un’esperienza insolita (dire “piacevole”, in questo caso, è decisamente improprio). La storia […]

La casa dalle finestre che ridono (P. Avati, 1976)

Capolavoro di horror gotico all’italia di Pupi Avati, ambientato in un suggestivo paese italiano che diventa teatro di orrori nascosti per decenni… Stefano è un maestro di restauro, interpretato da Lino Capolicchio, che viene inviato in una chiesetta di uno sperduto paese padano – interessante la ricostruzione dei luoghi fatta sul Davinotti online, a tal […]

Il coltello di ghiaccio (U.Lenzi 1972)

Il coltello di ghiaccio è un film del 1972 di Umberto Lenzi (Milano odia…), in odore di ciò che aveva fatto due anni prima Argento con “L’uccello dalle piume di cristallo”: ovvero codificare il cosidetto “giallo all’italiana”, utilizzando artifici narrativi spesso abbastanza complessi (o improbabili) al semplice scopo di confondere lo spettatore, ribaltando inaspettatamente l’ottica […]

Changeling (C. Eastwood, 2008)

Clint Eastwood si conferma un regista di gran classe e di enorme sensibilità verso una problematica tutt’oggi molto sentita, che riguarda l’effettiva affidabilità delle forze dell’ordine. Basandosi su un fatto vero, e prendendo inconsapevolmente qualche idea in prestito da “Indagine su di un cittadino al di sopra di ogni sospetto“, esce fuori un film fenomenale, […]

Cose preziose (Fraser Heston, 1993)

Un negozio di antiquariato apre nella piccola cittadina di Castle Rock, nel Maine: l’antiquario è un uomo affabile ed elegante in grado di procurare alle persone ciò che hanno sempre voluto. Ma quale sarà il prezzo da pagare? In breve. Un horror televisivo dalla forma semplice e scorrevole, che possiede come unico difetto una lunghezza […]

Creepshow (G. Romero, 1982)

Un ragazzino viene rimproverato dal padre per via di un fumetto dell’orrore; le storie a episodi sono quelle lì contenute … In breve. Squisita perla di teenage horror anni ’80 puro e semplice, semplice quanto innovativo nella sua forma: in tutto 5 episodi più uno “di contorno”, dalla qualità buona, ricci di humour nero e […]

Carnival of souls (Herk Harvey, 1962)

L’organista Mary Henry è miracolosamente sopravvissuta ad un incidente stradale; poco dopo decide di lasciare la città per cambiare lavoro… In breve. Archetipo di horror tra il sovrannaturale e l’onirico, giocato esclusivamente su suggestioni e sottintesi; un lynchiano ante-litteram che molto ha influenzato il genere in seguito. Non per tutti i palati ma notevolissimo, soprattutto […]

Chi l’ha vista morire? (A. Lado, 1972)

Lo scultore Franco Serpieri riceve a Venezia la figlia Roberta, che abita con la madre ad Amsterdam: dopo la sua scomparsa si ricollega il caso a quello avvenuto anni prima in Francia: un killer in abiti femminili che sembra mirare le bambine coi capelli rossi… In breve. Notevole giallo all’italiana caratterizzato dall’ambientazione cupa ed inquietante […]

Chiedi alla polvere (R. Towne, 2006)

La giovane messicana Camilla spera di risollevare le proprie sorti sposando un americano ricco, circostanza decisamente complicata dall’incontro con l’italiano Arturo Bandini. In breve. Film dai toni romantici ed ammiccante a certo noir classico, che fornisce un quadro romanzato – quanto verosimile, almeno nelle intenzioni – della Grande Depressione americana. Un discreto ritratto del personaggio […]