A mezzanotte possiederò la tua anima (1964, José Mojica Marins)

Zé do Caixão è il becchino di una piccola comunità brasiliana: miscredente, prepotente e fin troppo sicuro di sè, desidera ardentemente la moglie del proprio migliore amico, e trama un macabro piano per realizzare l’obiettivo… In breve. Il cult del regista brasiliano (che arrivò a vendersi la casa pur di avere il budget per girare […]

La moglie dell’astronauta (The Astronaut’s Wife, 1999, R. Ravich)

Una coppia di astronauti esperti subisce, durante una missione in orbita, quella che sembrerebbe una tempesta magnetica, attraversando due minuti in cui perde i contatti con la Terra: rientrano a casa, e nessuno dei due sembra aver voglia di raccontare cosa sia accaduto. Quale mistero si nasconde in quei due, interminabili minuti di oscurità? In […]

Moebius (2013, Kim Ki-duk)

Da non confondersi con l’omonimo argentino del 1996, Moebius (trasmesso su RaiTre il 6 aprile di quest’anno) è l’ultimo film del prolifico regista coreano Kim Ki-duk, che certamente non le manda a dire a livello contenutistico per quanto, in questa circostanza, la forma sembri decisamente più corposa della sostanza. Tanto per cominciare, perché Moebius? L’accostamento […]

Quel motel vicino alla palude (Eaten Alive, T. Hooper, 1977)

Louisiana: una prostituta viene cacciata da un bordello perché non vuole assecondare Buck (un giovanissimo Robert Englund): la donna trova rifugio nello scalcinato Starlight Motel, il “motel vicino alla palude” gestito da Judd, un tizio piuttosto fuori di testa che alleva il proprio coccodrillo lì vicino. In breve. Un classico dell’horror “artigianale” americano, penalizzato dal […]

Milano odia: la polizia non può sparare (U. Lenzi)

Giulio Sacchi è un delinquente del milanese, che tra un misfatto e l’altro organizza il sequestro della figlia di un ricco industriale; il commissario Grandi si metterà sulle sue tracce. In breve. Uno dei poliziotteschi più brutali e incisivi mai girati, molto violento in varie sequenze; un cult che ha fatto la storia del suo […]

Milano calibro 9 (F. Di Leo,1972)

Durante una serie di traffici illeciti – nella Milano anni 70 – una valigia piena di soldi scompare nel nulla. “L’americano” vuole vederci chiaro ed inizia una ricerca del denaro, che si concluderà con conseguenze inaspettate per chiunque… In breve. Poliziottesco cult, semplicemente imperdibile. Il primo Tarantino ha preso quasi certamente qualcosa da qui. Fernando […]

Maniac (W. Lusting, 1980)

Frank Zito è un cittadino newyorkese dalle tendenze psicopatiche: avvicina donne di varia estrazione sociale e le uccide brutalmente. Potrà la frequentazione della bella fotografa Anna (Caroline Munro) mutare i suoi comportamenti omicidi? In breve. Dal regista di Maniac cop un thriller molto cupo e vagamente poveristico nell’impianto, con recitazione non eccelsa ed effetti interessanti […]

Macchie solari (1975, A. Crispino)

Roma: Simona Sano (nomen omen) sta lavorando alla sua tesi in medicina, indagando le differenze tra suicidi apparenti e reali. Inizierà presto ad avere strane allucinazioni (cadaveri dell’obitorio che si rianimano, le sorridono ed iniziano a fare sesso). Tali visioni sembrano correlate con la personalità complessa della donna, il cui carattere unisce profondità e deliri […]

Morte a 33 giri (C.M. Smith, 1986)

Sammi Curr è una rockstar morta in circostanze poco chiare, e sembra essere miracolosamente resuscitato; la sua storia si incrocia con quella di Eddie, giovane metallaro oggetto di bullismo. In breve. Celebre horror sul metal, pensato e girato per metallari anni ’80. Astenersi tutti gli altri. “Sveglia, dormiglioni: bisogna fare festa!“ Primo film dell’americano Charles […]

The mist – La nebbia (F. Darabont, 2007)

Recatosi al supermarket per fare alcuni acquisti, il giovane artista David rimane intrappolato all’interno del locale assieme al figlio ed al vicino di casa: una pericolosa nebbia è calata improvvisamente nella zona, e sembra provenire da una vicina base militare… In breve. Ritmo, suspance e quel giusto di splatter per una delle migliori trasposizioni kinghiane […]

La maschera del demonio (M. Bava, 1960)

Il gotico italiano, per molti, nasce con questo film: si tratta di una rivisitazione del classico tema del vampiro basata su un racconto di Nikolaj Gogol (Il Vij). Oscuro, avvolgente e, molto semplicemente, una vera pietra miliare imitatissima nel seguito. Non mancano alcuni autentici colpi di genio per l’epoca, come la soggettiva sulla strega nel […]