Roma a mano armata (U. Lenzi, 1976)

Film firmato da Umberto Lenzi nel 1976, lanciò il regista come specialista del genere poliziesco all’italiana o poliziottesco, e propose la rivalità mitica tra Tanzi/Merli ed Il Gobbo/Milian – che dallo schermo si trasferì, a quanto pare, anche nella realtà. L’opera fu sceneggiata dal grande Dardano Sacchetti (che scrisse anche la storia di Quella villa […]

Requiem for a dream (Darren Aronofsky, 2000)

La storia dell’utopia per eccellenza, trasfigurata nel vissuto di quattro personaggi diversi, accomunati da storie di dipendenza. In breve. Convulso e brutale trattato sulle dipendenze in genere, in una delle migliori prove registiche di Aronofsky (Il teorema del delirio): uno di quei film che restano nella storia. Colonna sonora magistrale (Lux Aeterna di Clint Mansell), […]

Rabid – Sete di sangue (D. Cronenberg, 1977)

Rose è vittima di un incidente, e viene operata d’urgenza da un chirurgo senza scrupoli: l’intervento che subisce è di natura sperimentale, e prevede tra l’altro un corposo trapianto di pelle. Dopo qualche tempo, la paziente si risveglia e qualcosa sembra essere cambiato in lei… In breve. Capolavoro del terrore low-budget firmato Cronenberg prima maniera: […]

The Rocky Horror Picture Show (J. Sharman, 1975)

Brad Majors confessa il suo amore a Janet Weiss, e poco dopo partono per far visita al Dr. Everett Scott, il loro ex-insegnante di scienze; un temporale improvviso ed uno pneumatico forato li costringe a dirigersi verso un vecchio castello… In breve. Musical cinematografico divertente, splendidamente diretto ed interpretato, ovviamente fuori dalle righe; concepito come […]

[REC] (J. Balaguerò, P. Plaza, 2007)

Una giornalista passa la notte presso una stazione dei pompieri, seguendoli assieme al suo cameraman per girare una sorta di reality durante una normale operazione di routine. Arrivati alla palazzina di Barcellona da cui è partita la chiamata, si tratta di far uscire un’anziana donna che sembra essere rimasta bloccata nel proprio appartamento. Dopo pochi […]

Reazione a catena (M. Bava 1971)

Considerato il padre dello slasher-movie, è uno dei capolavori assoluti horror-thriller italiani, ricco di suspance, splatter, intrighi, buona recitazione e sano cinismo. Un capolavoro assoluto del grande Mario Bava, rimasto un cult anche oggi anche se – bisogna dire – (ri)scoperto in ritardo a causa di una pessima distribuzione.