Il seme della follia (J. Carpenter, 1995)

John Trent è un agente senza scrupoli che stana i truffatori per conto di un’assicurazione, il quale viene incaricato di indagare sulla scomparsa dello scrittore horror americano Sutter Cane. L’uomo è convinto che si tratti di una messinscena di marketing per vendere il nuovo libro, ed inizia a documentarsi sull’autore leggendone le opere (dei “polpettoni” […]

Shock (M. Bava, 1977)

Opera geniale di Mario Bava, in stretta collaborazione con il figlio Lamberto, che ne ha condizionato in vario modo lo stile e le caratteristiche, declinandole verso un horror più moderno rispetto alla filmografia precedente del regista. In effetti l’opera del maestro italiano del classico e del gotico non puo’ che ricordare quanto poi realizzerà Dario […]

Surf nazis must die (P. George, 1987)

Volendone cercare uno per frza, il problema dei film Troma accomuna la stragrande maggioranza dei cosiddetti cult: vengono osannati in modo sconsiderato dai fan, e con la stessa brutalità distrutti dagli “ntellettuali. Eppure il recente revival sul genere sembra essere orientato a rivalutare questi prodotti, ed il pubblico ci va spesso a nozze, disgustato dai […]

Silent night, bloody night (T. Gershuny, 1972)

Una casa utilizzata come manicomio viene rimessa in vendita, 20 anni dopo, dall’unico erede rimasto; contemporaneamente un killer internato altrove riesce a scappare, e non sembra gradire la presenza di ospiti nella casa… In breve. Proto-slasher molto interessante, oscuro e sinistro: archetipico di un certo modo di fare horror tra personaggi, scenari e situazioni tipicamente […]

Signore, signori, buonanotte (1976, L. Comencini, N. Loy, L. Magni, M. Monicelli, E. Scola)

In breve. Film a regia collettiva uscito nel bel mezzo degli anni ’70 italiani, in grado di rappresentare una delle più feroci ed efficaci satire cinematografiche contro il Potere, la politica corrotta (prima che diventasse una moda populista), la TV ed i media in generale. Grande e poco noto film che meriterebbe una rivaluazione immediata, […]

The similars (Los parecidos, I. Ezban, 2015)

Ulises è bloccato nella sala d’attesa dell’autobus mentre fuori infuria una tempesta; una serie di personaggi si avvicendano sul posto, tutti bloccati nella medesima situazione… In breve. Fantascienza-horror atipica e con qualche velleità vagamente arthouse; il film scorre bene ed è abbastanza coinvolgente, con qualche colpo di scena notevole e buone interpretazioni. La trovata a […]

Schramm (J. Buttgereit, 1993)

Retrospettiva autobiografica di Lothar Schramm, un tassista ed insospettabile serial killer che sta morendo: mediante una serie di flashback vediamo la sua vita e le sue allucinazioni ossessive. In breve. Un altro tassello di horror del regista Buttgereit, solo apparentemente più “amichevole” nel formato (rispetto ad altre digressioni filosofico-esistenziali di altri film); nonostante questo, il […]

Shutter – Ombre dal passato (M. Ochiai, 2004)

Dopo una cena tra amici una giovane coppia (un fotografo ed una studentessa) investe una ragazza per strada, e scappa senza soccorrerla: stranamente nessuno reclama l’accaduto e, cosa ancora più singolare, a nessuno risulta un ricovero in zona, quella notte. In seguito uno spirito apparentemente ostile sembra volersi manifestare attraverso degli scatti fotografici… In due […]

The signal (2007, David Bruckner, Dan Bush, Jacob Gentry)

Film dai toni post-apocalittici diviso in tre parti, raccontato da altrettante prospettive diverse, ed incentrato su un misterioso segnale audio, diffuso mediante radio, TV e cellulari, in grado di trasformere le persone in killer. In breve. Discreto horror dalla narrazione non lineare, capace di tenere alta la tensione fino alla fine. Da vedere. The signal, […]

Sola in quella casa (T. Takács) (I, madman, 1989)

Virginia, giovane appassionata di letteratura horror, lavora in una libreria e rimane letteralmente stregata dai romanzi del misterioso Malcolm Brand, tanto da iniziare a vedere i protagonisti delle sue storie nella vita di ogni giorno… In breve. Discreto b-movie senza pretese, piuttosto equilibrato e ben diretto, anche con una storia piuttosto originale. Da riscoprire ancora […]

Slacker (R. Linklater, 1991)

Un giorno apparentemente ordinario ad Austin (Texas), raccontato in mezzo ad una folla di disadattati, emarginati, amanti della letteratura ed artisti. In breve. Piccolo cult in costante bilico tra dramma e commedia, ed a cui numerosi cineasti si sarebbero ispirati in seguito. Sicuramente rientra nei 10 film “fuori dalle righe” da non perdere. Con una […]