Strade perdute (1997, D. Lynch)

La doppia storia di un jazzista e di un giovane meccanico, esplicata in dinamiche da incubo e collegamenti anomali tra i due personaggi. Il tutto ruota attorna ad una storia di gelosia ed ambigui personaggi… In breve: uno dei capolavori di David Lynch, l’essenza della sua poetica più oscura. Lugubre, enigmatico e ricco di spunti […]

I sopravvissuti della città morta (A. Margheriti, 1984)

Un ladro gentiluomo viene inviato ad Instanbul a rubare un prezioso scettro: ma il luogo che visiterà riserverà molte sorprese. In breve. Film piuttosto easy, probabilmente non troppo riuscito nell’insieme, tutto sommato divertente a confronto di altri film di avventura che potevano girare all’epoca. Margheriti, regista di film di culto come “Apocalypse Domani” oltre che […]

Squadra antifurto (B. Corbucci, 1976)

Un gruppo di topi d’appartamente della capitale incrocia casualmente la villa di uno statunitense (neanche a dirlo, ex agente della CIA), entrando così in possesso di documenti top-secret riguardanti un giro di tangenti nella politica che conta. Ad essi si contrappone la figura di Nico Giraldi, ex delinquente diventato poliziotto In breve. Squadra Antifurto è […]

Scannati vivi – Skinned deep (G. Bartalos, 2003)

Una tranquilla vacanza di famiglia diventa un incubo, giusto dopo l’incontro casuale con un’altra famiglia in stile “Texas Chainsaw“… In breve. Interessante rivisitazione in chiave moderna de “Non aprite quella porta“, con qualche accenno a Freaks (ma questa volta i deformi sono realmente cattivi) ed un po’ di sano, immortale slasher. Horror, paura, follia omicida […]

Sette orchidee macchiate di rosso (U. Lenzi,1972)

Soggetto e regia firmati da Umberto Lenzi, musiche di Riz Ortolani: un giallo classico con tanto di assassino “classico” in impermeabile, cappello e guanti neri. In breve. Il terzo giallo in ordine cronologico di Lenzi regala qualche perla visiva, e merita certamente una visione anche oggi. Non il migliore in assoluto, ma sicuramente tra i […]

Il seme della follia (J. Carpenter, 1995)

John Trent è un agente senza scrupoli che stana i truffatori per conto di un’assicurazione, il quale viene incaricato di indagare sulla scomparsa dello scrittore horror americano Sutter Cane. L’uomo è convinto che si tratti di una messinscena di marketing per vendere il nuovo libro, ed inizia a documentarsi sull’autore leggendone le opere (dei “polpettoni” […]

Shock (M. Bava, 1977)

Opera geniale di Mario Bava, in stretta collaborazione con il figlio Lamberto, che ne ha condizionato in vario modo lo stile e le caratteristiche, declinandole verso un horror più moderno rispetto alla filmografia precedente del regista. In effetti l’opera del maestro italiano del classico e del gotico non puo’ che ricordare quanto poi realizzerà Dario […]

Surf nazis must die (P. George, 1987)

Il problema di fondo dei film Troma accomuna la stragrande maggioranza dei cosiddetti “cult“: vengono osannati in modo sconsiderato dai fan, e con la stessa brutalità distrutti sistematicamente dagli “intellettuali”. Eppure il recente revival sul genere sembra essere decisamente orientato a rivalutare questi prodotti, ed il pubblico ci va spesso a nozze disgustato dai soliti […]

Silent night, bloody night (T. Gershuny, 1972)

Una casa utilizzata come manicomio viene rimessa in vendita, 20 anni dopo, dall’unico erede rimasto; contemporaneamente un killer internato altrove riesce a scappare, e non sembra gradire la presenza di ospiti nella casa… In breve. Proto-slasher molto interessante, oscuro e sinistro: archetipico di un certo modo di fare horror tra personaggi, scenari e situazioni tipicamente […]

Signore, signori, buonanotte (1976, L. Comencini, N. Loy, L. Magni, M. Monicelli, E. Scola)

In breve. Film a regia collettiva uscito nel bel mezzo degli anni ’70 italiani, in grado di rappresentare una delle più feroci ed efficaci satire cinematografiche contro il Potere, la politica corrotta (prima che diventasse una moda populista), la TV ed i media in generale. Grande e poco noto film che meriterebbe una rivaluazione immediata, […]

The similars (Los parecidos, I. Ezban, 2015)

Ulises è bloccato nella sala d’attesa dell’autobus mentre fuori infuria una tempesta; una serie di personaggi si avvicendano sul posto, tutti bloccati nella medesima situazione… In breve. Fantascienza-horror atipica e con qualche velleità vagamente arthouse; il film scorre bene ed è abbastanza coinvolgente, con qualche colpo di scena notevole e buone interpretazioni. La trovata a […]