Vieni avanti cretino (1982, L. Salce)

Vieni avanti cretino, a cominciare dal suo epico inizio col il monologo dentro al cesso di Lino Banfi, è un piccolo capolavoro nel mare dei film dell’epoca, fatto di momenti realmente esilaranti e reso digeribile (prima che cult)” da una bella struttura ad episodi. Il protagonista che cerca lavoro appena uscito dal carcere, infatti, diventa […]

Venerdì 13 (S. Cunnigham, 1980)

Venerdì 13 giugno 1980: un gruppo di teenager si reca a Camp Crystal Lake, un campeggio che sta per riaprire dopo che, 20 anni prima, era stato commesso un efferato delitto ai danni di una coppia di giovani… Uno dei film slasher più popolari: imprevedibile, cinico e crudele. Non il primo, dato che il modello […]

Videodrome (D. Cronenberg, 1982)

“Cos’è Videodrome?” “Ah, niente…torture, omicidi…” “Eh, sembra eccitante!” “Ma non c’entra niente col sesso” “Lo dici tu!” Da sempre attento alle evoluzioni delle nuove tecnologie, agli effetti della macchina sull’uomo e sul suo comportamento sociale, in molti suoi film ha analizzato (secondo i canoni dell’estetica cyber-punk, a detta di molti) il rapporto tra scienza e […]

Vampires (J. Carpenter, 1998)

Jack Crow è un cacciatore di vampiri ingaggiato dal Vaticano, che insegue il più crudele dei non-morti… In due parole. Carpenter non poteva certo esimersi dal rielaborare uno dei più celebri stereotipi dell’orrore. Vampiri in salsa western, con dialoghi alla Rambo, qualche momento divertente e tantissima azione a tinte splatter-gore. Non imperdibile, ma da rivalutare. […]

Vital – Autopsia di un amore (2004, Shinya Tsukamoto)

“Tutti i tuoi felici, falsi ricordi: che possibilità ho, io, contro tutto questo?” In breve: non è certo uno dei migliori film del regista giapponese, oltre ad essere insolitamente lacrimoso e (a tratti) con scarso mordente. Adatto, forse, ai neofiti per avvicinarsi senza “traumi” al suo incredibile cinema (il regista è quello di Tetsuo). Tsukamoto […]

I vampiri (Freda, Bava, 1957)

La polizia indaga su una serie di omicidi di giovani donne, scoprendo una terribile verità legata alla figura di un’affascinante contessa… In breve. Il primo horror italiano in assoluto (se si esclude Il mostro di Frankenstein di Eugenio Testa, pellicola muta del 1920 ad oggi persa), incentrato su una serie di omicidi di giovani donne […]

V/H/S (AA. VV., 2012)

Un gruppo di giovani videoamatori vaga per la città alla ricerca di nudità e scene di violenza reale da riprendere: ingaggiati da un misterioso individuo, dovranno reperire una misteriosa videocassetta in una casa abbandonata. I vari episodi che compongono il film, a questo punto, saranno quelli visti dai protagonisti stessi… In breve. Il primo della […]

Vestito per uccidere (B. De Palma, 1980)

Un killer uccide una donna dentro un ascensore: unica testimone del delitto, una prostituta che si trovava casualmente sul posto… In breve. Ottimo thriller di De Palma ispiratissimo ai lavori di Dario Argento, ma a questi livelli è quasi impossibile capire “chi” si sia ispirato a “cosa”: la trilogia argentiana era già uscita da un […]

Videocracy – Basta Apparire (2009, Erik Gandini)

Ho avuto modo di visionare questo discusso prodotto italo-svedese, del quale ho apprezzato lo stile documentaristico, mentre ho trovato realmente spiazzanti alcune sue parti (da film dell’orrore, in tutti i sensi). Non sono certo dalla parte dell’attuale presidente del consiglio: eppure, senza scadere ina affermazioni che potrebbero apparire qualunquiste, il punto è che guardando questo […]

Virus – L’inferno dei morti viventi (B. Mattei, 1980)

Un’industria multinazionale operante in Nuova Guinea (la H.O.P.E.) produce un pericoloso prodotto nocivo, che ispirerà parte di Resident Evil e soprattutto trasformerà le persone in zombi cannibali: una parabola ecologista e di denuncia sociale condita nel solito splatter all’italiana.