Eraserhead – La mente che cancella (D. Lynch, 1977)

Henry Spencer è un tipografo che vive in una periferia industriale squallida e povera: invitato a cena dai suoceri scoprirà che la fidanzata ha appena partorito un mutante… In breve. Forse la più cupa espressione della complessa poetica di David Lynch: un passo obbligato per la conoscenza del cinema weird da parte di fan e […]

Fuoco cammina con me (Twin Peaks, D. Lynch, 1992)

Essendo il prequel del cult “I segreti di Twin Peaks“, avrebbe senso considerarlo esclusivamente in questo contesto: non sono un grandissimo fan delle serie TV, che nello specifico ho avuto occasione di vedere solo saltuariamente. Del resto, per quanto abbia sempre apprezzato le uscite più surreali e “caotiche” del regista statunitense, non sono mai stato […]

INLAND EMPIRE (D. Lynch, 2006)

Trovare una spiegazione per INLAND EMPIRE sarebbe come voler fare un buco nel muro con un cucchiaino: difficile, non impossibile e da pianificare solo in caso di reale necessità. Del resto già il titolo – reso un po’ malamente come “L’impero della mente” piuttosto che un più letterale “Impero Interiore“, risulta piuttosto ostico e “spaventoso” […]

Strade perdute (1997, D. Lynch)

La doppia storia di un jazzista e di un giovane meccanico, esplicata in dinamiche da incubo e collegamenti anomali tra i due personaggi. Il tutto ruota attorna ad una storia di gelosia ed ambigui personaggi… In breve: uno dei capolavori di David Lynch, l’essenza della sua poetica più oscura. Lugubre, enigmatico e ricco di spunti […]

Cuore selvaggio (D. Lynch, 1990)

In questa  recensionihc si occupa della leggendaria telenovela messicana, vincitrice del Telegratto nella categoria “Soap operas e Telenovelas” nel lontano 1994. Naturalmente non è vero niente: faccio riferimento al poco noto road-movie targato David Lynch, interpretato da Laura Dern e Nicolas Cage. Non posso fare a meno di osservare che, prima di passare ai contenuti […]