Non si sevizia un paperino (L. Fulci, 1972)

Un giornalista ed una donna indagano su alcuni omicidi di ragazzini avvenuti ad Accendura, paese retrogrado dell’Italia meridionale. In breve: nonostante il titolo inquietante, si tratta di un film che fa molta attenzione a ciò che vuole trasmettere. Certo non manca il macabro, è un orrore “sporco” e che fa sentire tali, ma il messaggio […]

La settima donna (F. Prosperi, 1978)

Tre rapinatori in fuga si rifugiano in una villa isolata che ospita sette donne… In breve. Classico exploitation disturbante e violento, tipico del periodo, ed apertamente sulla scia de L’ultima casa a sinistra. Girato con stile originale nonostante la rigidità del canone, e ricco di trovate sopra le righe. Nella sua semplicità, e soprattutto per […]