Quando Alice ruppe lo specchio (L. Fulci, 1988)

La macabra storia di una “vedova nera” al maschile, amante della buona cucina e del gioco d’azzardo, che adesca vedove e ruba loro il denaro dopo averle uccise e divorate. Nonostante l’uomo non lasci apparentemente tracce dei suoi crimini, la polizia sembra sulla sua strada… In breve. Un titolo dal nome suggestivo che riassembla lo […]

Lo squartatore di New York (L. Fulci, 1982)

Lo squartatore di New York si colloca al top della visione lugubre, pur non essendo un horror nel senso “classico” del termine. La paura viene crudelmente indotta da un uomo, uno dei tanti della folla, che tenta – in modo completamente perverso – di uscire dall’omologazione esplicando gesta violente ed insensate. Il personaggio è ferocemente […]

I guerrieri dell’anno 2072 (1982, L. Fulci)

Noto con un’infinità di titoli differenti (2072, les mercenaires du futur, Die Schlacht der Centurions, Fighting Centurions, Roma, año 2072 D.C.: los gladiadores, Rome 2033: The Fighter Centurions, Rome, 2072 A.D., The New Gladiators, Warriors of the Year 2072) e ristampato di recente dalla Troma (quella del vendicatore tossico), “I guerrieri dell’anno 2072” è il film di Lucio Fulci che segna […]

Zombi 3 (L. Fulci, 1988)

Un pericoloso virus sviluppato in un laboratorio viene rubato, ed inavvertitamente si diffonde trasformando le persone in esseri mostruosi: clinicamente morti e dall’aspetto deforme, ma con capacità di muoversi, uccidere, divorare altri uomini e parlare. Il gruppo dei soliti survivor cerca di combatterli…

Zombi 2 (L. Fulci, 1979)

Zombi 2: un allucinante viaggio, sulla falsariga del film di George Romero, e come il buon Fulci ha saputo abituare noi amanti del trucido, nel mondo del voodoo e dei morti viventi. Preziosa in questa circostanza la collaborazione con Dardano Sacchetti, autore della sceneggiatura e – a suo stesso dire – sempre a grande agio […]

Nonostante le apparenze… e purché la nazione non lo sappia… All’onorevole piacciono le donne (1972, L. Fulci)

Feroce commedia satirica del regista romano, che narra la storia di un politico italiano piuttosto famoso, vicinissimo alla presidenza della repubblica, follemente erotomane ma apparentemente irreprensibile. Chi vi ricorda? Sia chiaro che ogni riferimento è puramente casuale, come viene specificato poco dopo la comparsa del titolo chilometrico. Al di là di alcuni dettagli, qualcuno parlerebbe […]

I quattro dell’Apocalisse (L. Fulci, 1975)

I quattro dell’Apocalisse sono il baro Stubby (Fabio Testi), la prostituta Bunny (Lynne Fredrick), un folle e un ubriacone; essi si trascinano tra panorami desolati e territori inospitali, condividendo il viaggio con Chaco (Thomas Milian), un bandito messicano infido e crudele che farà impazzire il più debole dei quattro, trasformando il viaggio in un incubo…

Una lucertola con la pelle di donna (Fulci, 1971)

Thriller fulciano dalle tinte enigmatiche, con ottimi sprazzi horror che devono, onestamente, più di qualcosa ad un certo Dario Argento: l’altro regista romano era infatti appena entrato sulle scene, circa un anno prima, con “L’uccello dalle piume di cristallo”. Ovviamente Fulci veniva da altre celebri esperienze nel genere (“Non si sevizia un paperino” su tutti), […]

Le porte del silenzio (L. Fulci, 1991)

È l’ultimo film di Lucio Fulci (di cui è regista ed autore), prodotto da Joe D’Amato e interpretato da John Savage. In breve: non un film memorabile, con qualche spunto interessante ma neanche tanto originale. Da vedere per curiosità. Ho finalmente avuto occasione di vedere questo film, che era nella mia “videoteca di chicche” da […]