Le porte del silenzio (L. Fulci, 1991)

Melvin Devereux è un uomo d’affari che sta rientrando a casa in automobile, quando inizia ad essere perseguitato da un carro funebre, che lo supera e poi rallenta all’improvviso. Il suo pensiero è rivolto alla moglie che lo aspetta a casa, ma nel frattempo (come in un’odissea ambientata nelle interminabili strade della Louisiana) succedono diverse […]

…e tu vivrai nel terrore! L’aldilà (L. Fulci,1981)

Nostalgica espressione di un cinema che non esiste quasi più: puo’ piacere  o meno, fare ribrezzo o sorridere, ma rimane l’idea forse più incontaminata della poetica lacerante di Fulci. In breve: una delle opere massime del regista romano, summa perfetta di uno stile fatto di eccessi, violenza estrema e crudele ma anche di poetica profonda […]

Paura nella città dei morti viventi (L. Fulci, 1980)

Durante una seduta spiritica nella città di New York, una giovane donna (Mary Woodhouse) avverte il suicidio di un prete (Padre Thomas) a Dunwich, e poco dopo un cadavere emerge dal sottosuolo: è l’inizio di un’inquietante catena di avvenimenti, che culminerà in uno dei masterpiece più surreali e spaventosi di Lucio Fulci. In breve: un […]

Non si sevizia un paperino (L. Fulci, 1972)

Un giornalista ed una donna indagano su alcuni omicidi di ragazzini avvenuti ad Accendura, paese retrogrado dell’Italia meridionale. In breve: nonostante il titolo inquietante, si tratta di un film che fa molta attenzione a ciò che vuole trasmettere. Certo non manca il macabro, è un orrore “sporco” e che fa sentire tali, ma il messaggio […]

Quando Alice ruppe lo specchio (L. Fulci, 1988)

La macabra storia di una “vedova nera” al maschile, amante della buona cucina e del gioco d’azzardo, che adesca vedove e ruba loro il denaro dopo averle uccise e divorate. Nonostante l’uomo non lasci apparentemente tracce dei suoi crimini, la polizia sembra sulla sua strada… In breve. Un titolo dal nome suggestivo che riassembla lo […]

Lo squartatore di New York (L. Fulci, 1982)

Lo squartatore di New York si colloca al top della visione lugubre, pur non essendo un horror nel senso “classico” del termine. La paura viene crudelmente indotta da un uomo, uno dei tanti della folla, che tenta – in modo completamente perverso – di uscire dall’omologazione esplicando gesta violente ed insensate. Il personaggio è ferocemente […]

I guerrieri dell’anno 2072 (1982, L. Fulci)

Noto con un’infinità di titoli differenti (2072, les mercenaires du futur, Die Schlacht der Centurions, Fighting Centurions, Roma, año 2072 D.C.: los gladiadores, Rome 2033: The Fighter Centurions, Rome, 2072 A.D., The New Gladiators, Warriors of the Year 2072) e ristampato di recente dalla Troma (quella del vendicatore tossico), “I guerrieri dell’anno 2072” è il film di Lucio Fulci che segna […]

Zombi 3 (L. Fulci, 1988)

Un pericoloso virus sviluppato in un laboratorio viene rubato, ed inavvertitamente si diffonde trasformando le persone in esseri mostruosi: clinicamente morti e dall’aspetto deforme, ma con capacità di muoversi, uccidere, divorare altri uomini e parlare. Il gruppo dei soliti survivor cerca di combatterli…

Zombi 2 (L. Fulci, 1979)

Zombi 2: un allucinante viaggio, sulla falsariga del film di George Romero, e come il buon Fulci ha saputo abituare noi amanti del trucido, nel mondo del voodoo e dei morti viventi. Preziosa in questa circostanza la collaborazione con Dardano Sacchetti, autore della sceneggiatura e – a suo stesso dire – sempre a grande agio […]