La ragazza che sapeva troppo (M. Bava, 1963)

Nora, giovane appassionata lettrice di gialli, arriva a Roma in aereo e conosce un individuo che viene arrestato poco dopo l’atterreggio: turbata per quanto successo, si reca a trovare un’anziana zia nel centro della capitale, finendo poco dopo coinvolta a testimoniare un orrendo delitto… In breve. Formalmente si tratta del primo vero giallo all’italiana: quasi […]

Lisa e il diavolo (M. Bava, 1972)

Durante una visita turistica a Toledo Lisa, una giovane turista, si allontana dal gruppo e finisce a visitare un negozio di artigianato, all’interno del quale trova un inquietante figuro dai modi piuttosto gentili (Telly Savalas, il Theo Kojak che tutti ricordano), somigliante tremendamente ad una raffigurazione demoniaca vista in un dipinto poco prima. All’improvviso Lisa sembra […]

Cani arrabbiati (M. Bava, 1974)

Una rapina finita male è l’inizio di un road movie da incubo: uno dei migliori cult del cinema estremo all’italiana. In breve: cinismo, claustrofobia, personaggi molto caratterizzati e finalone a sorpresa costituiscono i quattro ingredienti di “Cani arrabbiati” di Mario Bava. Per chi ama i film più disturbanti e controversi è un vero e proprio […]

Reazione a catena (M. Bava 1971)

Considerato il padre dello slasher-movie, è uno dei capolavori assoluti horror-thriller italiani: ricco di suspance, splatter, intrighi, buona recitazione e sano cinismo. Un capolavoro del grande Mario Bava, diventato un cult fino ad oggi anche se – bisogna dire – (ri)scoperto in ritardo a causa di una distribuzione non eccelsa, almeno all’inzio. Reazione a catena […]

Shock (M. Bava, 1977)

Opera geniale di Mario Bava, in stretta collaborazione con il figlio Lamberto, che ne ha condizionato in vario modo lo stile e le caratteristiche, declinandole verso un horror più moderno rispetto alla filmografia precedente del regista. In effetti l’opera del maestro italiano del classico e del gotico non puo’ che ricordare quanto poi realizzerà Dario […]

I vampiri (Freda, Bava, 1957)

La polizia indaga su una serie di omicidi di giovani donne, scoprendo una terribile verità legata alla figura di un’affascinante contessa… In breve. Il primo horror italiano in assoluto (se si esclude Il mostro di Frankenstein di Eugenio Testa, pellicola muta del 1920 ad oggi persa), incentrato su una serie di omicidi di giovani donne […]

La frusta e il corpo (M. Bava, 1963)

Il nobile Kurt, cacciato dal proprio castello per via della propria vita dissoluta, viene freddamente riaccolto dai familiari: ha alcuni conti in sospeso ed è ossessionato dall’amore negato di Nevenka, la quale ha dovuto sposare il fratello di lui su imposizione del padre. In realtà i due sono amanti segreti, e vivono un rapporto sado-masochistico […]