Shock (M. Bava, 1977)

Opera geniale di Mario Bava, in stretta collaborazione con il figlio Lamberto, che ne ha condizionato in vario modo lo stile e le caratteristiche, declinandole verso un horror più moderno rispetto alla filmografia precedente del regista. In effetti l’opera del maestro italiano del classico e del gotico non puo’ che ricordare quanto poi realizzerà Dario […]

I vampiri (Freda, Bava, 1957)

La polizia indaga su una serie di omicidi di giovani donne, scoprendo una terribile verità legata alla figura di un’affascinante contessa… In breve. Il primo horror italiano in assoluto (se si esclude Il mostro di Frankenstein di Eugenio Testa, pellicola muta del 1920 ad oggi persa), incentrato su una serie di omicidi di giovani donne […]

Lisa e il diavolo (M. Bava, 1972)

Durante una visita turistica a Toledo Lisa, una giovane turista, si allontana dal gruppo e finisce a visitare un negozio di artigianato, all’interno del quale trova un inquietante figuro dai modi piuttosto gentili (Telly Savalas, il Theo Kojak che tutti ricordano), somigliante tremendamente ad una raffigurazione demoniaca vista in un dipinto poco prima. All’improvviso Lisa sembra […]

La frusta e il corpo (M. Bava, 1963)

Il nobile Kurt, cacciato dal proprio castello per via della propria vita dissoluta, viene freddamente riaccolto dai familiari: ha alcuni conti in sospeso ed è ossessionato dall’amore negato di Nevenka, la quale ha dovuto sposare il fratello di lui su imposizione del padre. In realtà i due sono amanti segreti, e vivono un rapporto sado-masochistico […]

Reazione a catena (M. Bava 1971)

Considerato il padre dello slasher-movie, è uno dei capolavori assoluti horror-thriller italiani, ricco di suspance, splatter, intrighi, buona recitazione e sano cinismo. Un capolavoro assoluto del grande Mario Bava, rimasto un cult anche oggi anche se – bisogna dire – (ri)scoperto in ritardo a causa di una pessima distribuzione.