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Le app di dating ti aiutano solo se stai già sorpassando
Ho sperimentato anche io le app di dating per un periodo della mia vita, sia free che a pagamento. Non ne sono rimasto entusiasta, a conti fatti, ad oggi non ne faccio più uso – e, per quanto sembri paradossale, ho vissuto esperienze più concrete usando un social come X (quando ancora si chiamava Twitter)…
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La spiegazione del finale di THE SUBSTANCE
Gran parte delle recensioni di THE SUBSTANCE hanno definito il film come una dark comedy sull’industria dell’intrattenimento, un coacervo di splatter, sangue e brutture assortite sulla società dello spettacolo. È una chiave di lettura semplicistica e a nostro avviso parziale, che dimentica l’aspetto più essenziale del film stesso: ovvero che si tratta di una critica…
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10 film diacronici che non puoi non aver visto
Il termine “diacronico” è un concetto utilizzato in diversi campi, tra cui linguistica, storia, e scienze sociali, per riferirsi a un’analisi che considera i cambiamenti e lo sviluppo nel tempo. In altre parole, l’analisi diacronica esamina come un fenomeno, un sistema o un concetto si sia evoluto e cambiato nel corso del tempo. La narrazione…
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Recensione di “The substance” senza spoiler, per chi non l’avesse ancora visto
In pochissime parole The substance è un film sul tema del doppio, ben oltre i canoni del sottogenere e ricco di cinematografia horror classica come non se ne vedeva da tempo. Un lavoro complesso, stratificato su almeno due direttive (la società dello spettacolo e la questione femminile) e che fa ampio uso dei canoni cinematografici…
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L’assurda spiegazione di ChatGPT alla domanda “Cos’è un beccafico”?
Il “beccafico” è un piatto tradizionale della cucina italiana, noto per essere un antipasto o una portata principale a base di pesce. Il termine “beccafico” deriva dal nome di un uccello migratore chiamato “ficoculo” (o “beccafico” in italiano), che viene cacciato in Sicilia durante la sua migrazione autunnale e spesso cucinato in questo piatto. Mi…
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Halloween II: quando R. Rosenthal continuò la saga di J. Carpenter
Sulle note di Mr. Sandman dei Chordettes, si apre il secondo capitolo della saga di Halloween: siamo direttamente nella casa in cui Laurie Strode (la babysitter protagonista, ovvero Jamie Lee Curtis) deve fronteggiare l’inquietante maschera di uno dei villain più famosi del cinema. In breve. Un buon horror slasher, non indispensabile in senso stretto (del…