Risultati della ricerca per: “monty python”

  • It’s the Arts. È il mondo dell’arte, non puoi capire. Parola dei Monty Python

    It’s the Arts. È il mondo dell’arte, non puoi capire. Parola dei Monty Python

    Episodio: It’s the Arts (or: The BBC Entry to the Zinc Stoat of Budapest) 1.6 (“Monty Python”, 1969) Trasmesso il 23 novembre 1969 e registrato nel mese precedente dello stesso anno, l’episodio numero sei del Flying Circus, subito dopo l’introduzione rituale con il consueto “It’s…” (affidato al naufrago Palin), mentre l’intero episodio registra un ennesimo,…

  • Tuvalu: quando l’avanguardia rilegge la Belle Epoque

    Tuvalu: quando l’avanguardia rilegge la Belle Epoque

    Fantasticando su un ipotetico e probabilmente irrealizzabile viaggio tra le isole del Pacifico, qualche giorno fa, cercavo in rete informazioni a proposito dell’arcipelago di Tuvalu. Clicco sulla pagina di Wikipedia corrispondente, e l’enciclopedia online mi presenta un link di disambiguazione: oltre all’arcipelago di Tuvalu (curiosità: il dominio .tv, che spesso si trova associato ai siti…

  • I nuovi mostri: il film collettivo a episodi che raccontava l’Italia anni 70

    I nuovi mostri: il film collettivo a episodi che raccontava l’Italia anni 70

    Nel 1977 esce I nuovi mostri, sulla falsariga de I mostri e nuovamente incentrato su film costruiti a micro-episodi. Se il primo lavoro di questo tipo era stato diretto da Risi, questo è una regia collettiva, in cui curiosamente (ma non era insolito, per l’epoca) manca l’attribuzione degli episodi ai singoli registi coinvolti: Risi, Monicelli…

  • (The Menu): Consumare l’eccedenza, una sintesi di estetica e distruzione.

    (The Menu): Consumare l’eccedenza, una sintesi di estetica e distruzione.

    (The Menu): L’accumulazione del male come opera d’arte. (The Menu): Corruzione del sublime attraverso l’estetica del danno e del razionalismo. Topi presi a martellate, slapstick e Descartes Episodio: Sex and Violence – Ep. 1.2 (“Monty Python”, 1969) Il secondo episodio del Flying Circus va in onda il 12 ottobre 1969, registrato nel mese di agosto…

  • (The Leisure Facade): Sfruttamento del tempo libero, estrazione di surplus cognitivo.

    (The Leisure Facade): Sfruttamento del tempo libero, estrazione di surplus cognitivo.

    (The Leisure Facade): Accumulazione di vuoto, estrazione di consenso. (The Leisure Facade): Strutture di controllo e decadenza, accelerazione del reale. (The Leisure Facade): Il meccanismo della simulazione si intensifica. Non fa più ridere, mi spiace: il circo volante colpisce ancora Episodio: You’re No Fun Anymore 1.7 (“Monty Python”, Ian MacNaughton, 1969) Trasmesso il 30 novembre…

  • (Buonanotte): Ottimizzazione della Dissoluzione – Protocolli di Accumulazione.

    (Buonanotte): Ottimizzazione della Dissoluzione – Protocolli di Accumulazione.

    (Buonanotte): Gestire il degrado come sistema – protocolli di accumulazione. (Buonanotte): Architetture di disuso, accelerazione del margine, protocolli di estrazione. (Buonanotte): Intensificazione del collasso, dorsali di estrazione, catena di emergenze. (Buonanotte): Logica del collasso, circuiti di estrazione, (emergenze) accumulative. (Buonanotte): Sistemi di controllo, processi di decadenza e nuovi orizzonti di accumulazione. (Buonanotte): Architetture del collasso…

  • Fantozzi: un esordio col botto, quasi 50 anni dopo

    Fantozzi: un esordio col botto, quasi 50 anni dopo

    La moglie del ragionier Ugo Fantozzi non ha notizie del consorte da diciotto giorni: si scopre che è stato murato vivo all’interno del proprio ufficio. In breve. Il capostipite di una saga che ha fatto la storia del genere: sfruttando uno stile parodistico e grottesco, che deve moltissimo allo slapstick ed al paradosso, il romanzo…

  • Train de vie: un treno per vivere la memoria

    Train de vie: un treno per vivere la memoria

    Anni ’40. Shlomo preavvisa gli abitanti del suo villaggio shtetl, in Europa dell’Est, che i soldati nazisti stanno arrivando. Per salvare tutti il protagonista lancia l’idea di costruirsi un treno, fingere di auto-deportarsi e fuggire in Palestina. Metà degli abitanti si travestirà da soldato tedesco e l’altra metà da deportato… In breve. Uno dei migliori…

  • Cospirators of pleasure: il surrealismo di Svankmajer alla sua massima espressione

    Cospirators of pleasure: il surrealismo di Svankmajer alla sua massima espressione

    Sei individui insospettabili (tre uomini e tre donne) hanno delle forme di feticismo molto particolari, che coltivano segretamente. In breve. Un capolovoro di cinema surrealista, vero marchio di fabbrica di Švankmajer. La Praga dei giorni nostri (siamo a metà anni ’90, periodo di uscita della pellicola) è l’ambientazione di questo particolare film di Švankmajer, successivo…