Chi sono – Sito a cura di Salvatore Capolupo

Lipercubo.it è un blog di cinema e cultura pop, derivato da alcune mie esperienze trascorse: due programmi in webradio universitaria, attività redazionale in collaborazione con altri blog, scrittura di mini-saggi ed ebook tematici. Leggo periodicamente di cinema, guardo film di ogni genere quando posso e scrivo su questo sito di horror, cultura, libri, musica, teatro e nerdismo.

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Io sono Salvatore Capolupo, ingegnere informatico, docente e libero professionista nel settore IT (Information Technology). Appassionato di cinema, ovviamente, ma anche di sottoculture hacker, nonchè delle loro intriganti e oscure filosofie. Entro fine 2021, a proposito, uscirà il mio nuovo libro Tecnofòbia (ed. El Doctor Sax).

Nel 2010, avendo un’idea di blog leggermente differente, ho realizzato questo teaser di presentazione composto interamente da video e musiche di pubblico dominio o con licenza Creative Commons. Il mio canale Youtube “artistico”, ad oggi, si chiama Original Headwolf.

Tutti i diritti sulle immagini dei film citati appartengono ai rispettivi autori. Il blog viene mantenuto e concepito al puro scopo di critica, riscoperta, ricerca originale ed analisi dei lavori stessi.

Lipercubo.it non è l’unico progetto web che seguo, e… ecco, è troppo lunga da spiegare qui. Per informazioni, domande, curiosità, richieste e chimere scrivete a:

Se vuoi entrare nella tana del bianconiglio, clicca qui (lavori in corso, coming soon!).

Chi sono

Bella domanda, vorrei saperlo anch’io.

Ho conosciuto ed amato il web da ben prima che diventasse il fenomeno di massa che è oggi (ehi, sono del 1979, mica un teenager), prediligendone l’aspetto tecnico e senza trascurare quello contenutistico. Sempre pensato che sia troppo facile fare i fenomeni dietro a una tastiera; ogni volta che provo a fare il Fenomeno, finisco per spaccare una tastiera a pallonate.

[…] La mia opera è la mia opera, punto e basta. Al limite potrei ringraziare il nutrito staff di quelli che non mi hanno rotto le scatole mentre lavoravo (D. Pennac, Grazie, 2004)

Le foto seguenti sono state scattate nel teatro dove ha sede il laboratorio teatrale de “I commedianti“, e sono opera di Anselmo Roberto Calcaterra – Photography.