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La vecchia casa

La luce del sole filtra attraverso le finestre sporche e incrostate di una vecchia casa abbandonata, illuminando gli angoli oscuri e rivelando dettagli che altrimenti sarebbero rimasti nascosti nell’oscurità. Nonostante il calore del sole, un senso di disagio pervade l’aria, mentre mi trovo all’ingresso di questa dimora in rovina.

Le persiane semichiusi scricchiolano leggermente con la brezza mattutina, mentre mi affaccio all’interno. Gli oggetti sparsi in disordine rivelano tracce di una vita passata, ora sepolta sotto uno strato di polvere e negligenza. Sembra che il tempo si sia fermato in questo luogo, lasciando dietro di sé solo frammenti di memorie dimenticate.

Mentre avanzo lungo il corridoio, le porte sembrano sbattezzare appena spalancandosi al mio passaggio, come se volessero rivelare i loro segreti. Un senso di curiosità e inquietudine mi spinge a esplorare ulteriormente, nonostante gli avvertimenti che ho sentito in passato.

Arrivo in una sala principale, dove un vecchio tavolo logoro è circondato da sedie sgangherate. Una finestra aperta fa entrare una brezza fresca, ma l’atmosfera rimane pesante, quasi come se il tempo stesso avesse conservato qui il peso di ogni passato.

Decido di salire al piano superiore, dove le scale scricchiolano sotto i miei piedi. Il legno sembra debole e fragile, come se potesse cedere da un momento all’altro. Mi dirigo verso una delle stanze al piano superiore, che sembra essere stata un tempo una camera da letto. Un vecchio armadio è semiaperto, e vestiti impolverati penzolano dalle grucce, come fantasmi delle persone che un tempo abitavano questa casa.

Mentre esploro, inizio a notare che ci sono oggetti che sembrano essere stati spostati di posizione. Un quadro appeso alla parete è leggermente storto, una sedia sembra essere stata spostata di qualche centimetro. È come se qualcosa o qualcuno avesse attraversato queste stanze di recente, lasciando dietro di sé segni di presenza.

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Mentre mi avvicino a una finestra, sento un fremito lungo la schiena. Guardo di nuovo nella stanza, cercando di capire cosa ho appena percepito. E poi, nella finestra di fronte a me, vedo una figura riflesso nel vetro, una figura che non dovrebbe esserci.

Mi volto di scatto, ma non c’è nessuno. Torno a guardare nella finestra, e il riflesso è scomparso. Il mio cuore batte accelerato, mentre la sensazione di essere osservato cresce sempre di più. Mi sento come se i muri stessi avessero occhi che mi scrutano.

Nel panico, mi affretto verso le scale, scendendo rapidamente al piano inferiore. La luce del giorno sembra sfarfallare, e l’atmosfera è carica di tensione. Uscendo fuori dalla casa, il sole sembra rischiarare la mia mente, ma so che l’ombra di quella presenza inquietante non mi lascerà facilmente.

Mentre mi allontano dalla casa abbandonata, non riesco a scrollarmi di dosso il senso di oppressione e la sensazione di essere stati osservati. Anche con il sole alto nel cielo, so che quella vecchia casa nasconde segreti oscuri e inquietanti, e che la sua storia non è ancora stata completamente rivelata. Forse è meglio così.

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