Them – Loro sono là fuori (David Moreau-Xavier Palud, 2006)

Una casa isolata, ed una giovane coppia che vi abita vivendo la propria tranquilla esistenza. Ce n’è abbastanza per ipotizzare che qualcosa o qualcuno verrà presto a fare loro visita…In breve. Tensione insostenibile per buona parte del film, il quale parte da una situazione relativamente tranquilla e degenera improvvisamente. Un buon thriller senza fronzoli, e con qualche discreta sorpresa nel finale (a patto che non si vada a sbirciarla su qualche sito internet prima di vedere il film). Per questo motivo, per una volta, non fornirò troppi dettagli in questa recensione perchè ho goduto meglio di “Them” senza sapere nulla…

Buona prova alla regia per la coppia Moreau-Palud, in un’interessante e tesissimo thriller “vedo-non vedo” francese: in esso si narra la storia di uno scrittore (Michaël Cohen), emulo di Jack Torrance di Shining, che vive in una villa sperduta nel bosco assieme alla giovane moglie (Olivia Bonamy), insegnante. L’inizio del film, tuttavia, preannuncia una sorta di slasher nel senso più tipico del termine, in quanto vediamo due donne, madre e figlia, che fanno uno strano incidente in una strada desolata in notturna e vengono aggredite. Si intuisce che gli stessi maniaci, che vivono in quella zona, sono pronti a colpire la giovane coppia nell’enorme casa, che sarà teatro di un vero e proprio incubo.

Girato con la struttura semplice e diretta di un cortometraggio, e con buone interpretazioni, non mi avrebbe meravigliato se fosse stato girato come un mockumentary, magari in soggettiva da parte dei protagonisti: Moreau e Palud invece optano per la camera classica, utilizzando parte di quel linguaggio (movimenti, paura, ansia) e restringono gli avvenimento ad un’arco temporale di appena un’ora e un quarto. La durata perfetta, bisogna riconoscere, per un film del genere, che più lungo probabilmente avrebbe rischiato di stancare o deludere. “Them” non credo abbia lasciato scontenti gli spettatori, e non ci sono sostanziali critiche da muovere all’opera: buona idea, solida regia e capacità di tenere lo spettatore inchiodato alla poltrona dall’inizio alla fine. In certi momenti è utile ricordare che si tratta solo di un film, e questo – consentitemi – rende “Them” una vera chicca del genere.