Sette orchidee macchiate di rosso (U. Lenzi,1972)

Soggetto e regia firmati da Umberto Lenzi, musiche di Riz Ortolani: un giallo classico con tanto di assassino “classico” in impermeabile, cappello e guanti neri. In breve. Il terzo giallo in ordine cronologico di Lenzi regala qualche perla visiva, e merita certamente una visione anche oggi. Non il migliore in assoluto, ma sicuramente tra i […]

Giornata nera per l’ariete (L. Bazzoni, 1971)

Durante la festa di capodanno il timido John Lubbock – un giovane insegnante – assiste con sofferenza alle effusioni di Isabelle, ricchissima donna del posto, con il suo più grande collega (Valmont), suo promesso sposo. Poco dopo Lubbock viene aggredito da uno sconosciuto mentre torna a casa, mentre Andrea, un giornalista con problemi di alcool, […]

Non si sevizia un paperino (L. Fulci, 1972)

Un giornalista ed una donna indagano su alcuni omicidi di ragazzini avvenuti ad Accendura, paese retrogrado dell’Italia meridionale. In breve: nonostante il titolo inquietante, si tratta di un film che fa molta attenzione a ciò che vuole trasmettere. Certo non manca il macabro, è un orrore “sporco” e che fa sentire tali, ma il messaggio […]

Il coltello di ghiaccio (U.Lenzi 1972)

Il coltello di ghiaccio è un film del 1972 di Umberto Lenzi (Milano odia…), in odore di ciò che aveva fatto due anni prima Argento con “L’uccello dalle piume di cristallo”: ovvero codificare il cosidetto “giallo all’italiana”, utilizzando artifici narrativi spesso abbastanza complessi (o improbabili) al semplice scopo di confondere lo spettatore, ribaltando inaspettatamente l’ottica […]

Identità (J. Mangold, 2003)

Dieci estranei si incontrano casualmente in un motel; poco dopo un killer inizia ad uccidere… In breve. Senza troppi inutili giri di parole, uno dei migliori thriller mai realizzati. Identità è probabilmente uno dei migliori e più rilevanti thriller usciti agli inizi del nuovo millennio, e questo soprattutto per la sua struttura narrativa: un incastro […]

Tutti i colori del buio (S. Martino, 1974)

“Tutti i colori del buio” è uno dei film di Sergio Martino più noti nel panorama del cinema italiano di genere. Un genere cupo, introspettivo e pieno di sorprese come ormai (purtroppo) non si usa fare più. Ambientato nella Londra anni 70, vede tra i protagonisti Edwige Fenech e Ivan Rassimov, entrambi decisamente al di […]

Così dolce, così perversa (U. Lenzi, 1969)

Un ingegnere di Parigi, sciupafemmine senza scrupoli, scopre un complicatissimo complotto ai suoi danni, ordito per ucciderlo perchè la moglie incassi la sua cospicua eredità. Almeno, così sembra, dato che c’è di mezzo un amante mal celata e la figura di un rude individuo che si rivelerà l’autentica chiave di volta della vicenda.

L’etrusco uccide ancora (A. Crispino, 1972)

Un archeologo, con un passato da alcolista e tormentato dal ricordo dell’ex compagna, lavora intensamente presso alcuni scavi tra Spoleto e Cerveteri. Spesso alcuni feroci delitti saranno commessi all’interno delle catacombe… In breve. Thriller di “vecchia scuola” italiana che bilancia la componente horror con quella puramente di tensione senza mai eccedere nè nell’una, nè nell’altra. […]

Tutti defunti tranne i morti (P. Avati, 1977)

Dante trova un nuovo lavoro: vendere alcuni libri inerenti le leggende delle famiglie nobili della Romagna. Per farlo si mette in contatto con gli eredi, ed arriva così al al castello Zanotti, dove è appena spirato il marchese Ignazio. In un clima surreale viene invitato ad unirsi al tavolo dei commensali dalla stravagante figlia del […]

La morte cammina con i tacchi alti (L. Ercoli, 1971)

Un tale di nome Rochard viene ucciso da un uomo incappucciato: il movente sembra legato ad un tentato furto, così le autorità interrogano Nicole, figlia della vittima e celebre attrice da nightclub. La donna sostiene di non sapere nulla in merito, ma poco dopo l’assassino inizia a minacciarla falsificando la voce mediante un apparecchio elettronico […]

La Dama Rossa uccide sette volte (E. P. Miraglia, 1972)

Due sorelle crescono assieme al nonno in una suggestiva villa, e sono terrorizzate da un’antica leggenda che racconta di una Dama Rossa assassina. Diversi anni dopo arriva il momento della scomparsa dell’anziano parente (e dell’eredità), e la misteriosa signora sembra essere di nuovo in azione…