Non si sevizia un paperino (L. Fulci, 1972)

Un giornalista ed una donna indagano su alcuni omicidi di ragazzini avvenuti ad Accendura, paese retrogrado dell’Italia meridionale. In breve: nonostante il titolo inquietante, si tratta di un film che fa molta attenzione a ciò che vuole trasmettere. Certo non manca il macabro, è un orrore “sporco” e che fa sentire tali, ma il messaggio […]

Il coltello di ghiaccio (U.Lenzi 1972)

Il coltello di ghiaccio è un film del 1972 di Umberto Lenzi (Milano odia…), in odore di ciò che aveva fatto due anni prima Argento con “L’uccello dalle piume di cristallo”: ovvero codificare il cosidetto “giallo all’italiana”, utilizzando artifici narrativi spesso abbastanza complessi (o improbabili) al semplice scopo di confondere lo spettatore, ribaltando inaspettatamente l’ottica […]

Identità (J. Mangold, 2003)

Dieci estranei si incontrano casualmente in un motel; poco dopo un killer inizia ad uccidere… In breve. Senza troppi inutili giri di parole, uno dei migliori thriller mai realizzati. Identità è probabilmente uno dei migliori e più rilevanti thriller usciti agli inizi del nuovo millennio, e questo soprattutto per la sua struttura narrativa: un incastro […]

La morte cammina con i tacchi alti (L. Ercoli, 1971)

Un tale di nome Rochard viene ucciso da un uomo incappucciato: il movente sembra legato ad un tentato furto, così le autorità interrogano Nicole, figlia della vittima e celebre attrice da nightclub. La donna sostiene di non sapere nulla in merito, ma poco dopo l’assassino inizia a minacciarla falsificando la voce mediante un apparecchio elettronico […]

La Dama Rossa uccide sette volte (E. P. Miraglia, 1972)

Due sorelle crescono assieme al nonno in una suggestiva villa, e sono terrorizzate da un’antica leggenda che racconta di una Dama Rossa assassina. Diversi anni dopo arriva il momento della scomparsa dell’anziano parente (e dell’eredità), e la misteriosa signora sembra essere di nuovo in azione…

Il profumo della signora in nero (F. Barilli, 1974)

Roma. Silvia Hacherman (Mimsy Farmer), impiegata in un’industria chimica, è alle prese con incubi di natura allucinatoria, apparentemente legati ad un trauma infantile mai superato. Fanno capolino nel frattempo svariati personaggi i quali, con modalità simili ad un celebre film di Polanski, sembrano addirittura complottare contro di lei. In due parole. Film di culto da […]

Lo squartatore di New York (L. Fulci, 1982)

Lo squartatore di New York si colloca al top della visione lugubre, pur non essendo un horror nel senso “classico” del termine. La paura viene crudelmente indotta da un uomo, uno dei tanti della folla, che tenta – in modo completamente perverso – di uscire dall’omologazione esplicando gesta violente ed insensate. Il personaggio è ferocemente […]

Il gatto dagli occhi di giada (A. Bido, 1977)

Mara (Paola Tedesco) è un’attrice di cabaret, minacciata da un misterioso assassino probabilmente dopo visto qualcosa di troppo dentro una farmacia, nella quale il titolare è stato ucciso senza un’apparente ragione: l’ amante Lukas (Corrado Pani) si offre per darle una mano a comprendere cosa stia succedendo. Nel frattempo il signor Bozzi (Fernando Cerulli), vicino […]

Mio caro assassino (T. Valerii, 1972)

Un giallo piuttosto appetitoso per gli amanti del genere, condito da trama intrigante, vaghi elementi sexploitation ed una trama piuttosto intricata: l’inquietante colonna sonora, dai richiami dichiaratamente argentiani (come del resto l’intero intreccio) è stata firmata da Ennio Morricone.